Verifica su due livelli?

Facebook ci segue in modi che non potevamo neanche sognarci


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Si scopre che uno dei social network più popolari al mondo non è ancora completamente onesto nei confronti dei suoi utenti dato che, pare, stia abusando delle informazioni private che forniamo loro per ragioni di sicurezza.

Verifica su due livelli? La data esatta di nascita? Il vostro domicilio? Tutte queste informazioni, anche se Facebook non ha ammesso apertamente, vengono utilizzate per annunci personalizzati e non importa se avete acconsentito oppure no. Secondo un nuovo report di Gizmodo (uno dei più autorevoli blog sulla tecnologia), il famoso sito di Mark Zuckerberg nella scelta delle pubblicità che mostra non soltanto usa il vostro account Facebook ma anche quello di tutti i vostri contatti presenti sulla piattaforma, così come le informazioni personali che avete lasciato nella speranza di tenere fuori Facebook dagli occhi dei curiosi. L'ironia in questo caso è senza fine, non è vero?

Un modo in cui i dati arrivano alle vostre newsfeed su Instagram e Facebook è tramite un inserzionista che carica un elenco di numeri di telefono e indirizzi e-mail e li invia a profili associati a tali contatti. Ad esempio, un rivenditore di abbigliamento si rivolgerà a tutte quelle donne che hanno già fatto acquisti presso il suo punto vendita, un politico allo stesso modo potrà inviare materiale pubblicitario a chiunque è presente sulla sua mailing list, mentre il casinò potrà inviare medesimo materiale a persone che potrebbero essere dipendenti dal gioco d'azzardo.

Facebook chiama questo "pubblico speciale".

Evidentemente per il social network di Zuckerberg non è abbastanza usare le informazioni di contatto che gli utenti hanno reso pubbliche dato che, come abbiamo già fatto notare, utilizza anche tutti quei dati che avete fornito per motivi di sicurezza e in più, i vostri dati presenti altrove.

In altre parole, l'indirizzo mail che avete fornito l'ultima volta che avete visitato "quel sito con gli sconti" è molto probabilmente legato al vostro profilo Facebook e viene utilizzato per farvi avere ancora più materiale pubblicitario sperando, naturalmente, che spenderete parte del vostro denaro in acquisti.

Le prove esistono!

Facebook, come potete immaginare, nega tutto ciò che vi abbiamo raccontato ma l'esperimento messo in atto da parte di un team accademico di Northeastern e Princeton ha dimostrato l'incontrario. Giridhari Venkatadri, Piotr Sapiezynski, Alan Mislove dall'università di Northeastern ed Elena Lucherini da Princeton hanno pubblicato uno studio in cui è stato dimostrato che Facebook usa anche le vostre informazioni presenti negli altri profili a scopo pubblicitario ma il trucco è che a causa della protezione dati di Facebook voi in quanto utenti siete tagliati fuori.

Per farvi capire meglio, facciamo un esempio. Avete cento amici virtuali e uno di loro ha il vostro numero di telefono che ha condiviso con Facebook, in tale caso il numero sarà collegato a voi e verrà utilizzato per l'invio del materiale pubblicitario personalizzato senza il vostro consenso. Se per qualsiasi motivo la cosa vi infastidisce, e dovrebbe, non potete fare niente in quanto i dati appartengono agli altri. Tenete presente che la stessa politica è adottata dagli altri colossal come Google, Pinterest e Twitter.

Tutti hanno il diritto di sapere

"Personalmente penso che gli utenti non capiscono minimamente come funziona la pubblicità mirata cioè che gli inserzionisti individuano il loro target tramite indirizzi e-mail, numeri di telefono, nomi e date di nascita", ha detto uno degli autori della ricerca, Alan Mislove. "Molti esperti del settore, i miei colleghi, sono rimasti sbalorditi dalla quantità di siti internet che prendono i dati personali per poi abusare di loro ed è per questo motivo che ritengo sia molto importante educare tutti quelli che usano quotidianamente la tecnologia e spiegare loro in che modo queste piattaforme realmente funzionano".

Utente avvisato, mezzo salvato.

Forse.

Dicembre 2018